![]() |
|
Appunti scientifiche |
|
Visite: 1761 | Gradito: | ![]() ![]() |
Leggi anche appunti:Il comportamento del consumatoreIl comportamento del consumatore Utilità totale e marginale Per utilità economica I rapporti sociali ed economiciI RAPPORTI SOCIALI ED ECONOMICI I rapporti sociali Nella nostra Costituzione Domanda ed offertaDomanda ed offerta La domanda è la quantità di merce che i consumatori desiderano |
![]() |
![]() |
CLASSIFICAZIONE DELLE AZIENDE
Un'AZIENDA è un complesso di persone e beni organizzato per raggiungere un fine economico attraverso lo svolgimento di un'attività.
La classificazione delle aziende si distingue in tre categorie:
AZIENDE DI
PRODUZIONE: con scopo attività per il soddisfacimento dei bisogni del mercato vale
a dire caratterizzate dalla scopo del lucro, quindi denominate IMPRESE. Queste
di distinguono in dirette (produzione e distribuzione di ricchezza) e indirette
(soddisfacimento dei bisogni umani). Vengono dette imprese perché operano in
un’economia di mercato e sono soggette al rischio del capitale investito. A
seconda del settore in cui operano, possono essere ulteriormente classificate
in: set. Primario (agricole, minerarie), set. Secondario (industriali, edili),
set. Terziario (commerciali, mercantili, bancarie, assicurative, di servizi),
set. Terziario avanzato (informatiche, di consulenza).
AZIENDE DI
EROGAZIONE: con lo scopo del diretto soddisfacimento dei bisogni dei loro membri
quindi senza scopo di lucro. Es.: famiglie, associazioni, fondazioni, etc.
COMPOSTE PUBBLICHE: raggruppa gli
appartenenti alle precedenti due classi. Es.: stato, comuni, usl, etc.
Queste, hanno come unica differenza: lo scopo.
GESTIONE AZIENDE DI EROGAZIONE
vengono fatte le operazioni d’inventario ogni dieci anni.
si tengono inventari permanenti → registri di
consistenza con l’aggiornamento della situazione patrimoniale permanente in
pratica situazione elementi modificati solo di rado.
previsioni finanziarie annuali distinte in: scritture finanziarie
(o di bilancio), con lo scopo di rilevare l’aspetto finanziario tra scritture d’entrata
e uscita; e scritture patrimoniali, con lo scopo di rilevare l’aspetto
economico patrimoniale della gestione quindi registrano spese e oneri, rendite,
entrate/uscite, etc.
[Vedi esempio situazione patrimoniale in allegato]
RENDICONTI → sono documenti esecutivi, elaborati a consuntivo e attestanti le operazioni aziendali effettuate.
Scopo: dimostrazione realizzazione obiettivi indicati nei bilanci.
Si distinguono in:
FINANZIARI → sono documenti finanziari in cui una società
riassume tutti i flussi di cassa che sono avvenuti in un determinato periodo.
In particolare, riassume le entrate e uscite.
ECONOMICI → evidenzia proventi e oneri nel periodo
amministrativo determinando l’avanzo o disavanzo economico;
PATRIMONIALI → evidenzia patrimonio esistente a fine
esercizio e l’avanzo o disavanzo patrimoniale realizzato.
Ci sono, poi:
ORDINI DI PAGAMENTO: autorizzazioni ad eseguire il pagamento o riscossione.
MANDATI DI PAGAMENTO hanno come oggetto il compimento di una prestazione in favore di soggetto; è costituito da un documento.
Es.: dati azienda, num. mandato, dicitura: “il cassiere pagherà al creditore, Sig. … e relativi dati”, causale: prestazione di lavoro e relativo impiego di materiali di consumo l’importo € …, data e luogo, firma.
REVERSALI DI RISCOSSIONE: è costituito da un documento identificativo per un’entrata di denaro. Es.: dati azienda, num. reversale di risc., dicitura: “il cassiere riscuote dal debitore, Sig. … e relativi dati, causale: acconto per prestazioni da eseguirsi l’importo di €…, modalità riscossione: A/C n. … del …, data e luogo.
![]() |
Appunti su: |
|
Appunti Contabilita | ![]() |
Tesine Agricoltura agraria | ![]() |
Lezioni vigneto | ![]() |