Mezzi di trasporto Navali
Le prime imbarcazioni furono semplici zattere fatte con canne o tronchi
legati tra loro. Con il passare del tempo l'uomo imparò a scavare i tronchi e a
fissare tra loro delle tavole . Inizialmente il mezzo di propulsione delle
barche era costituito dai remi intorno al 550 a.C. ritroviamo delle
rappresentazioni di navi greche,fenice,egizie e romane che sono chiamate bireme
o trireme ma differiscono a seconda dei
costruttori per la sistemazione ,
lunghezza dei remi numero di marinai addetti alle manovre, presenza o meno di
alberi. Altro tipo di imbarcazione molto antico è quello delle navi vichinghe
lunghe 25 metri e larghe dai 3 ai 5 metri. Con il passare del tempo si aggiunsero le vele consentendo di
raggiungere maggiori velocità e di percorre grandi distanze . Grazie ad
imbarcazioni entrate nella storia come la Nina,Pinta e Santa Maria vennero
scoperte le Americhe.
Nel 1700 i velieri
assunsero una notevole importanza anche per quanto riguarda i combattimenti poiché molte navi come ad esempio la
Victory vennero impiegate oltre che per la scoperta di nuovi mondi anche a
scopi bellici o per il trasporto di merci e schiavi.
Nel 1707 da Hannover
salpò la prima lancia a vapore in cui la propulsione era ottenuta tramite un
sistema di ruote a vapore negli anni successivi venne cambiata la disposizione
delle ruote a vapore che passarono a poppa anziché essere in posizione laterale
rispetto allo scafo. Il declino di questo tipo di imbarcazioni si ebbe con
l'introduzione delle eliche. Agli inizi del 900 Parsons perfezionò la turbina a
vapore e grazie al suo sviluppo vennero
costruite molti transatlantici come il Virginian, Nel 1904 iniziò l'impiego di
motori diesel che si svilupparono progressivamente andando ad equipaggiare
prima navi cisterna e via via tutte le altre. Nel 1950 fecero la loro comparsa
gli hovercraft e gli aliscafi. I primi
che viaggiano di un cuscino ad aria
interposto tra il suo fondo e la superficie sulla quale si muove . Il motore è
azionato da turbine a gas è costituito da eliche e da soffianti che servono a
rigenerare il cuscino d'aria. Una sua caratteristica è che si tratta di un
mezzo anfibio ovvero in grado di viaggiare in mare,sulla terra o sul ghiaccio.
Con lo sviluppo dell'industria nucleare anche le navi vengono dotate di questo
tipo di propulsori ad esempio i rompighiaccio o i sommergibili impiegati per
scopi militari.
Accanto a questi tipi di
navi utilizzati per trasporto di merci o passeggeri o motivi bellici si sono
sviluppate molte imbarcazioni utilizzate per motivi di lavoro come le chiatte o
i rimorchiatori, i pescherecci d'altura , le navi faro, le super petroliere ed
i battelli di soccorso come quelle della Guardia Costiera. oltre che un grande numero di navi utilizzate
per scopi militari .Vi sono poi le imbarcazioni impiegate per divertimento come i gommoni (in modo più tecnico chiamati
battelli pneumatici) , le imbarcazioni d'altura , le houseboat usate per
navigare i fiumi.In analogia con il mondo dei motori si sono ideate
imbarcazioni particolarmente veloci che gareggiano in competizioni off shore
paragonabili alla formula uno automobilistica.
Una cosa che mi ha
colpito di questi tipo di mezzi è come le navi a vela non siano state
abbandonate con il passare degli anni ma anzi progressivamente migliorate
grazie allo sviluppo della tecnica costruttiva .all'impiego di sofisticati
materiali per costruire lo scafo e le vele ed utilizzate tutt'oggi sia per il
normale divertimento con viaggi da diporto che per importanti manifestazioni
sportive come la Coppa America.