POPOLI E NAZIONI
La storia dell'Europa dell'800 appare
svolgersi all'insegna della lotta per la liberà nazionale ed alla difesa dello
Stato(ricordiamo il capo dell'insurrezione polacca Kosciusko ).Il nazionalismo
è definito il principio che sostiene che l'unitàm politica e nazionale devono
coincidere.Questo implicava che uno Stato non poteva far parte di un complesso
politico sopranazionale o governato da altri stati.Bisogna però riconoscere che
nel tardo Medioevo non c'era un vero e proprio nazionalismo,ma più un
localismo,dove ogni città pensava a se ed alla propria difesa.Eccezion fatta
per i movimenti religiosi che si estendevano anche oltre i confini
nazionali;gli eserciti nazionali erano una babele di lingue ed etnie e nessuno
era nazionalista all'infuori della propria città.Il continuo susseguirsi al
trono di principi e sovrani non mutava però la vita degli abitanti dei
feudi.Per esmpio l'Alsazia,trasferita sotto il regno francese aveva 3 città
vescovili,una città imperiale libera e dei feudi e le frontiere non erano
delineate.Eppure gli uomini non sentivano divisi per il fatto di parlare lingue
diverse.Lo spirito nazionale si affermò però poco dopo,intorno al 1780,creando
problemi all'Europa,che da una parte era in atto un processo di espulsione per creare
un'unica entità(Spagna, espulsi ebrei e mori e Francia,espulsi calvinisti) e
dall'altro si era lontani da un'unione(Scozia ed Inghilterra).
Nell'Europa centrorientale invece il processo
di nazionalità fu più lento dovuto al fatto che le regioni come La Germania e
le regioni baltiche avevano molte culture e lingue diverse(Transilvania e
Bosnia-erzegovina).L'altro impero dopo quello ottomano,l'asburgico aveva
contribuito alla mescolanza di etnie e lingue diverse,con minoranze ebraiche
che parlavano lingue diverse anche tra loro.La divisione della Polonia,o la
Grande Russia di fine 700 sono solo degli esmpi.
LA NASCITA DELLA DEMOGRAFIA
Prima del cinquecento i censimenti si
limitavano ad un conteggio dei capofamiglia solo per un fatto puramente fiscale
e tassativo.per fortuna dopo il cinquecento i sovrani iniziarono a operare
censimenti individuali.Nel corso del settecento l'attenzione all'aumento
demografico non aveva colpito i sovrani,che vedevano l'aumento in chiave
militare.Ma con il passare del tempo si iniziarono(Svezia e U.S.A. per primi) a
fare i censimenti,che risultarono importanti per determinare la forza
dell'esercito,il benessere di un paese e la forza lavoro disponibile.Sebbene
per tutti un aumento della popolazione significava un aumento del benessere il
pastore anglicano Malthus con il suo trattato assumeva toni più cupi,anche
pessimistici.Malthus affermava che se aumentava la popolazione di conseguenza
doveva aumentare anche il cibo,ma la popolazione,non avendo freni potrebbe
crescere all'infinito,mentre i beni alimentari no,visto che il loro aumento è
sempre controllato e minore dell'aumento della popolazione e che prima o poi i
beni si esauriranno.I fatti degli ultimi 5 secoli davano ragione a Malthus,con
fame,carestie,sovraffollamento.Egli pubblicò più volte il suo trattato,nel
quale raccolse molti dati riguardanti la sua teoria,prendendo come esempio gli
Stati Uniti,che in meno di 25 anni raddoppiavano la popolazione,grazie alle
nuove terre da coltivare ed alla popolazione stessa ancora giovane(la Gran
Bretagna raddoppiava ogni 54 anni ma non aveva le terre dell'America).Malthus
individuava 2 freni demografici,quelli positivi e quelli preventivi.Questi
ultimi erano nel ritardo del matrimonio finche l'uomo non aveva trovato un
lavoro agiato e l'etica tipica del ceto borghese basata
sull'autocontrollo,sulla speculazione e sulla prudenza.Questo però era bloccato
dalla situazione dei poveri,aiutati dal governo inglese(poor law) che
aumentandogli lo stipendio in base all'inflazione ed al numero dei figli li
invitavano a farsi una famiglia numerosa aumentando la miseria ma non la
produttività.Per Malthus al legge sui poveri andava abolita perché contraria al
principio della proprietà privata.Gli anni successivi a Malthus portarono ad un
detestamento della sua teoria,che considerava i poveri la causa della povertà
stessa.Il malthusanesimo era però non molto attendibile perché teneva conto di
soli 2 fattori:la passione fra i due sessi e la produzione di beni
indispensabili.Con il tempo il malthusanesimo servì per indicare le pratiche di
controllo demografico basato sull'uso sicuro di contraccettivi,che per'altro
erano contrari alla filosofia moralista e da uomo di chiesa di Malthus,che li
considerava un vizio.Per Malthus le leggi dell'aumento demografico non potevano
cambiare e l'uso di contraccettivi per frenare l'aumento era impensabile.Pochi
Stati usavano questi metodo ed il primo a farne un uso massiccio fu la Francia
(forte presenza di contadini che limitavano il matrimonio)intorno al 1770,e poi
l'Inghilterra e la Svezia.