AMALIA
Amalia è un personaggio determinante, drammatico , il cui ruolo
all'interno del romanzo cresce di momento in momento da semplice comparsa, da
sorella "non ingombrante" del protagonista , Amalia diviene rapidamente il
centro dell'attenzione dell'autore e del lettore. Non a caso i momenti più vivi
,la vedono protagonista: quando il romanzo sale di tono , quando non domina la
scena l'abulia di Emilio, è presente la sua flgura.Cosi nel capitolo V, con la
sua trasfigurazione, così nel capitolo LX, con la violenta crisi che cerca uno
sbocco per il suo muto dolore ; così nel tragico finale che vede la sua morte .
Il suo personaggio viene delineato dall'autore fin dalle prime pagine e le è
assegnato un preciso ruolo: le spetta di diritto la tristezza. "Grigia
fanciulla" ," pallida sorella", "quella disgraziata" sono soltanto alcuni degli
epiteti che le vengono man mano assegnati dall'autore . Amalia è "picola e
pallida di qualche anno più giovane di lui, ma più vecchia per carattere o
forse per destino ". La sua sorte è già segnata in partenza: il suo ruolo non è
certo quello di angelo del focolare , quanto quello della serva discreta. A
causa del Balli verranno rivelati molti suoi aspetti: la sua bravura in cucina ("la
sorpresa di trovare che in quella casa si mangiava molto bene . Da anni Amalia
passava una buona parte della giornata al focolare e s'era fatta una buona
cuciniera quale occorreva al palato
delicato di Emilio), la sua precisione e il
suo amore per 1' ordine nella casa ( Pone la stessa cura nelle faccende di
casa: "l'accuratezza con cui quelle poche cose erano tenute..", "l'armadio
che ad Amalia serviva di dispensa ." , "..la pulì accuratamente e la mise al
suo posto"). Al contrario Emilio non si accorge dei suoi sforzi e se ne
renderà conto solo troppo tardi" per Emilio fu affar serio trovare quelle cose
in una casa ch'egli aveva abitata con l'incuria di un albergo..". Quel "debole
organismo " viene travolto da una passione che è una rivolta : la mite Amalia ,
brutta ,rassegnata alla sorte cambia la sua visione quando il fratello
s'innamora di Angiolina . Allora reagisce e scopre che l'amore è una cosa
meravigliosa. Così l'oggetto dei suoi desideri diventa l'unico che frequenta la
casa, l'amico Balli. il Balli è forte, sicuro , amato, affascinante , quella
"debole personcina" se ne innamora, ma restando "discreta come un' ombra":" per
la mente della grigia fanciulla non passarono speranze per l'avvenire . Era proprio
del presente ch'ella gioiva, di quell'ora in cui si sentiva amata,
importante" .Lei, però, non viene apprezzata da nessuno : Emilio le vuole
bene , ma è tutto concentrato su Angiolina , il Balli la considera "un errore
vivente " e addirittura un volta scoperto l'amore che la fanciulla prova per
lui , non può che esprimere un certo ribrezzo ( "..non l'aveva mai vista tano
brutta come in quell'istante")e si allontana da lei. Amalia aspetta invano il
ritorno dello scultore, che puntualmente non avviene e allora si trasforma
totalmente: subentra la tristezza dolorosa e ti suo improvviso mutismo. E una
seconda trasformazione avviene in Amalia dopo che capisce che il suo amore
segreto è stato svelato: "Ella gridava. Il suo dolore aveva trovato la parola La
sua faccia era colorita dal sangue sferzato da un violento disdegno e le sue
labbra si arcuarono. Ella ridiveniva forte per un istante . . .".Nella crisi
che la coinvolge vicina all'isterismo, rivela la sua determinazione: prende il
sopravvento sul fratello e fa ritornare il Balli in quella casa . Da allora
scompare , non c'è più spazio per lei nelle vicende eppure è ancora presente
anche quando non appare nella pagina:
Emilio la scopre a passeggio, lei che non usciva mai di casa, vestita
stranamente con colori vivaci: Amalia si turba e torna al "suo vestito
abituale, grigio come la sua figura e il suo destino".Solo nel finale
ricompare, sola, abbandonata si rifugia nell'oblio che le dà l'etere profumato,
si rovina la vita come sempre , discretamente, lontano dagli sguardi attenti di
tutti. Ma con la sua malattia, l'angoscia e infine la morte diventa il fulcro
dell'attenzione del fratello come di quella di Stefano. La sua fine è piena di
conseguenze:
.Emilio abbandona definitivamente Angiolina , perchè con Amalia "spariva
dalla sua vita ogni speranza di dolcezza .". Egli conserva il ricordo della
dolce e mite sorella e genera nel suo cuore l'ideale di una nuova donna, che ha
il carattere di Amalia.