MAGMA
Massa
fusa di silicati contenente gas disciolti, che si trova nell'interno della
crosta terrestre e che può penetrare nelle fratture della crosta stessa e
consolidarsi, in profondità, dando origine alle rocce eruttive intrusive o
giungere in superficie sotto forma di lava, dando origine a rocce eruttive
effusive.
Geologia
I principali elementi chimici del magma vi
sono probabilmente disciolti allo stato ionico, ma vengono espressi come
ossidi. Essi sono: SiO2, Al2O3, Fe2O3, FEO, MgO, CaO, Na2O, K2O, e in minor
misura P2O5, TiO2, MnO e altri. I gas disciolti nella massa fusa che, a
temperatura normale, si separano dando liquidi o gas sono: H2O, CO2, SO2, Cl,
N, H, S. Tali gas sono detti sostanze volatili o anche agenti mineralizzatori,
perché facilitano la cristallizzazione dei minerali durante la consolidazione
del magma.
A seconda della percentuale di silice
contenuta, i magmi, come le rocce eruttive a cui danno origine, sono detti
acidi(più del 65% di SiO2) o neutri (dal 52% al 65% di SiO2) o basici (meno del
52% di SiO2) e a seconda delle rocce intrusive corrispondenti si dicono
granitici, sienitici, dioritici, gabbrici, peridotitici, basaltici, ecc. I vari
tipi deriverebbero tutti da un magma basico primario che si troverebbe allo
stato fuso o pastoso in uno strato continuo al di sotto della litosfera
cristallina, alla temperatura di circa 1.000 sC. Da questo magma primario si
sarebbero generati gli altri di composizione diversa attraverso fenomeni di
differenziazione magmatica. Tale differenziazione può avvenire per gravità; in
questo caso, durante la consolidazione del magma, si cristallizzano prima i
silicati di magnesio e ferro che essendo più pesanti scendono in profondità,
per cui la parte del magma ancora fusa diventa più acida. La differenziazione
può avvenire per pneumatolisi, quando i gas, essendo più leggeri, migrano verso
l'alto trasportando in soluzione silicio, sodio, potassio e altri elementi
leggeri. Un altro tipo di differenziazione avviene per diffusione, quando
particelle di materia possono migrare sia allo stato fluido sia allo stato
solido forse a causa di differenze di temperatura tra la parte esterna e quella
interna della massa magmatica. Magmi di composizione acida si possono poi
formare per fenomeni di anatessi negli strati profondi della litosfera e
prendono il nome di migmi.
La risalita dei magmi nella crosta terrestre
avviene o per azione di forze tettoniche durante i fenomeni di orogenesi o per
capacità propria quando, dopo la cristallizzazione della maggior parte della
massa fusa, nei residui magmatici, non ancora consolidati, si concentrano i
gas, aumentando la pressione di vapore fino a un valore superiore a quello
della pressione delle rocce sovrastanti. La consolidazione dei magmi avviene
attraverso diversi stadi: stadio ortomagmatico, durante il quale cristallizza
la maggior parte del magma; stadio pegmatitico, al di sotto di 750 °C circa,
durante il quale i residui magmatici acquistano capacità propria di risalire
lungo le fratture della crosta terrestre, essendo ricchi di sostanze volatili
che facilitano anche la cristallizzazione dei minerali, comprendenti silicati
alcalini e specie rare; stadio pneumatolitico, nel quale diminuisce la
concentrazione delle sostanze disciolte nei gas e si formano minerali tipici;
stadio idrotermale, al di sotto di 372 °C (temperatura alla quale il vapore
d'acqua condensa), durante il quale si formano molti giacimenti minerari, per
deposito dei sali disciolti nelle soluzioni idrotermali.
I magmi possono agire sulle rocce con cui
vengono a contatto durante la loro risalita e la loro consolidazione
determinando fenomeni di metamorfismo di contatto e di metasomatismo.