Anello di Einstein
Nel 1986 venne osservata per la prima volta la
configurazione denominata 'anello di Einstein'. In questo caso la luce
proveniente da un quasar (radiosorgente quasi stellare. Ovvero oggetto
luminosissimo che somiglia ad una stella ma ha un grande spostamento verso il
rosso causato, secondo la legge di Hubble, dalla sua lontananza ) oltre ad
essere sdoppiata subisce una particolare deflessione che la porta ad assumere
una configurazione ad anello, per il fatto che la sorgente si trova allineata
lungo la vista osservatore-lente.
In figura l'anello quasi completo, denominato 1938+666, scoperto telescopio Hubble.
Volendo generalizzare possiamo dire che
l'anello di Einstein si forma quando fra l'osservatore e l'oggetto osservato,
posti lungo la stessa linea, si interpone un oggetto di grande massa che
deforma lo spazio-tempo. Questo è generalmente una galassia o un ammasso di
galassie. In questo modo la luce proveniente dall'oggetto osservato verrà
deflessa allo stesso modo ad ogni angolazione facendo sì che si formi una
figura ad "anello" come possiamo vedere nella figura sottostante.